Sitem di Trevi punta sul mercato delle auto elettriche e acquisisce l’azienda svizzera Stanzwerk

Giovanni Bartoloni - amministratore delegato di Sitem

Giovanni Bartoloni – amministratore delegato di Sitem

Svolta produttiva e dimensionale per la Sitem di Trevi, azienda meccanica leader europea nella produzione di lamierini magnetici e di componenti pressofusi utilizzati in tutti i motori elettrici.
Nelle settimane scorse, l’azienda umbra che fa capo alle famiglie Bartoloni e Scarca, ha acquisito il 100% della svizzera Stanzwerk, azienda hi-tech, con sede a Unterentfelden, specializzata nella produzione di componenti per il settore automotive, di cui manterrà la ragione sociale e il marchio.
Fondata nel 1974 e con sede legale a Trevi, Sitem può contare su cinque divisioni di cui tre in Italia, una in Francia e una in Slovacchia.

“Questa acquisizione – ha commentato l’ingegner Giovanni Bartoloni, amministratore delegato di Sitem – si fonda sulla convinzione che una più grande organizzazione fornirà una gamma più ampia di prodotti e di servizi e una maggiore esperienza professionale. Il nuovo gruppo formato da Sitem e Stanzwerk potrà sfruttare a pieno le proprie competenze massimizzando le capacità nei rispettivi settori. Ciò permetterà di migliorare notevolmente l’offerta in tutti i settori industriali. L’intenzione di Sitem è quella di far crescere ed ampliare il sito svizzero con la collaborazione del management esistente, per farlo diventare il centro specializzato per il mercato della mobilità elettrica, mercato che è in rapida crescita”.

Il nuovo gruppo Sitem, con questa recente operazione, avrà dunque oltre 700 dipendenti, un fatturato che supererà i 170 milioni di euro nel 2017 e l’obiettivo di toccare i 200 milioni entro il 2021.