Attività

La presenza ed il ruolo di Confindustria Umbria, nella vita economica e sociale della regione, sono cresciuti negli anni con lo svilupparsi dell’industria.

Dal presidio contrattualistico e sindacale, l’Associazione degli Industriali dell’Umbria ha esteso la propria funzione in tutti gli ambiti ove si mostrava opportuno – per le imprese – operare congiuntamente: l’area economica, quella dei servizi, quella della rappresentanza di ordine istituzionale.

Inoltre l’Associazione promuove l’elevazione della cultura imprenditoriale e professionale assumendo iniziative di formazione.

Soprattutto per le piccole e medie imprese si è dimostrato estremamente vantaggioso delegare a un organismo fortemente rappresentativo l’insieme di problemi che gravano specificatamente su questa tipologia di impresa. si è dimostrato estremamente vantaggioso delegare ad un organismo fortemente rappresentativo l’insieme di problemi che gravano specificatamente su questa tipologia di impresa. si è dimostrato estremamente vantaggioso delegare ad un organismo fortemente rappresentativo l’insieme di problemi che gravano specificatamente su questa tipologia di impresa.

Confindustria Umbria attualmente riunisce ed organizza le forze imprenditoriali della provincia: circa 1.400 imprese associate, il 90% delle quali con meno di 50 dipendenti, per un totale di quasi 45 mila addetti.

L’organizzazione di consulenza ed assistenza e la struttura dei servizi sono state create ed operano per rispondere principalmente alle esigenze delle piccole imprese.

In sintesi l’attività di Confindustria Umbria è così articolata:

  • informazione e consulenza a favore delle imprese in ogni settore industriale e su ogni materia con cui l’impresa si confronta;
  • predisposizione di servizi sulla base delle esigenze emergenti;
  • realizzazione e promozione di studi, ricerche e manifestazioni su temi di interesse per le categorie, con particolare attenzione all’innovazione tecnologica;
  • stipula di accordi e convenzioni per tutte le imprese o gruppi di esse;
  • nomina e designazione di propri rappresentanti in organi e comitati ove sia prevista la presenza degli imprenditori industriali;
  • promozione di rapporti o intese tra gli associati per lo studio e la soluzione di problemi di comune interesse e per la conclusione di accordi economici.