Confindustria: gli effetti economici dell’instabilità politica sulle condizioni dell’Italia

Squinzi_primopianoL’instabilità mette a rischio la ripresa. E ciò proprio quando si registrano le prime deboli conferme della fine della lunga e profonda recessione. «Una nuova ondata di instabilità parlamentare peggiorerebbe nettamente lo scenario economico dell’Italia: -1,8% il Pil nel 2013 e -0,3% nel 2014, contro il -1,6% e il +0,7% previsti meno di un mese fa». Lo sottolinea il centro studi Confindustria secondo cui «anche nel 2015 si avrebbe un effetto negativo sul PIL pari a -0,9%». «L’instabilità politica impatterà pesantemente sull’andamento dell”economia reale», aggiunge il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, parlando a margine dell’assemblea generale degli industriali della provincia di Avellino