Confindustria sezione Terni: al via Progetto Up. Continuità e sviluppo delle PMI

Neri_primoPianoHa preso il via venerdì 16 maggio, con il primo di quattro seminari, il Progetto Up, un’iniziativa presentata in occasione della Conferenza programmatica della sezione territoriale di Terni di Confindustria Umbria e fortemente voluta dal Presidente Stefano Neri per costruire un ecosistema favorevole alla crescita e allo sviluppo dell’imprenditoria ternana.

“La crisi che ha investito l’economia globale nella prima decade del nuovo millennio – ha sottolineato Neri – ha profondamente mutato i modelli di business e i modelli industriali che per decenni avevano caratterizzato il nostro sistema Imprenditoriale. Questi cambiamenti, oltre a mettere in discussione prassi e modalità consolidate di pianificazione e di gestione, hanno avuto il grande merito di prospettare una serie di opportunità di crescita e di sviluppo. Perciò, oggi, l’impresa inizia a guardare il mondo con occhi diversi, consapevole che non è neanche pensabile rispondere alle sfide del futuro, utilizzando gli schemi e gli strumenti del passato. Le nostre imprese, con grande senso di responsabilità, stanno imparando a ripensare il futuro individuando nuovi posizionamenti strategici e nuove forme organizzative che consentano di creare valore, realizzare utili, garantire continuità e lavoro. Hanno compreso che la loro missione sociale deve essere svolta con approcci e modalità innovative e diversificate. Così – ha aggiunto Neri – le piccole e medie imprese stanno elaborando e implementando strategie innovative, avendo accantonato, con sano realismo, l’opzione – pur incautamente vagheggiata da alcuni – che tutto possa tornare come prima”.

A partire da un confronto, interattivo, sulle potenzialità di crescita delle piccole e medie imprese, agendo sulle leve strategiche, commerciali, tecnologiche e finanziarie attivabili, il Progetto Up si propone di consolidare e rafforzare le competenze necessarie per gestire al meglio le scelte aziendali in termini di:

1. investimenti nelle nuove tecnologie e nell’innovazione;

2. accesso ai mercati;

3. accesso ai finanziamenti e al mercato dei capitali;

4. capitale umano qualificato.

Durante l’incontro, coordinato da Sergio Cimino, è stato affrontato il tema del cambiamento e delle opportunità ad esso associate. “Di fronte ad un mondo che cambia – ha sottolineato Cimino – le alternative sono quella di riconfigurare l’azienda, essendo proattivi rispetto ai nuovi paradigmi, oppure quella di essere riconfigurati, subendo passivamente i cambiamenti imposti dall’ambiente esterno”. E per quanto faticosa possa apparire la prima via, hanno commentato gli imprenditori presenti, non esistono alternative, perché solo anticipando le tendenze e i cambiamenti, in tempi sempre più compressi, si potranno adottare strategie virtuose.

Il 19 giugno è previsto un secondo appuntamento in cui si parlerà di strategie di crescita e specializzazione, cui faranno seguito altri due moduli su sviluppo sostenibile e monitoraggio del valore.