Internazionalizzazione. Focus Turchia

I fattori che caratterizzano il mercato turco e le opportunità da cogliere sono stati i punti-chiave dell’incontro, organizzato da Confindustria Umbria e CR Umbria.

Per l’export italiano, il mercato turco rappresenta un importante sbocco e canale verso i paesi medio orientali. La Turchia infatti è un paese importante, diciassettesimo al Mondo per livello di PIL e settimo tra i paesi emergenti, con ritmi di crescita che si prospettano elevati anche per il prossimo futuro.

L’analisi dell’Ufficio Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo che verrà presentata durante il convegno da Fabrizio Guelpa, responsabile Industry & Banking, illustrerà in dettaglio il ‘peso’ della Turchia per il made in Italy: nel 2014 le esportazioni italiane verso la Turchia sono giunte a 9,5 md di euro, raddoppiando in dieci anni e raggiungendo il 2,5% dell’export totale italiano.  La Turchia è ugualmente importante per l’Umbria: 110 mld di export (il 3,2% del totale), con forti ritmi di crescita. Le esportazioni italiane sono costituite soprattutto da meccanica, chimica e automotive, mentre quelle umbre da prodotti siderurgici.

La Turchia costituisce una opportunità anche dal punto di vista degli investimenti diretti esteri, che hanno attualmente un valore pari a 181 mld di USD  (23% del PIL), provenienti per l’80% da paesi sviluppati. L’Italia ha una quota del 2.6%. Gli investimenti sono favoriti tra l’altro dalla presenza di numerose aree a fiscalità agevolata e dagli sforzi del governo turco per incrementare la protezione degli investitori esteri e snellire la burocrazia.

Ma il vero vantaggio per le imprese italiane che si vogliono insediare su questo mercato non sono tanto i costi quanto la presenza in un’area che può agire da hub regionale per la sua prossimità con l’Europa, il Medio Oriente e l’Asia centrale.

L’internazionalizzazione e lo sviluppo delle relazioni commerciali con la Turchia possono rappresentare quindi, anche per le aziende umbre, una scelta di sviluppo verso alcuni mercati ad alto potenziale. L’incontro presso Confindustria Umbria intende dunque contribuire nell’attivare, anche a livello locale, tutti i canali e le occasioni di confronto per favorire la conoscenza delle opportunità esistenti, dagli investimenti alle tutele contrattuali, fino agli strumenti finanziari utili a chi lavora con il mercato turco.

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Umbria Export, l’Agenzia per l’internazionalizzazione di Confindustria Umbria, è da tempo impegnata in molteplici attività tra cui: la partecipazione a manifestazioni fieristiche, l’organizzazione di missioni imprenditoriali e di sistema Umbria all’estero, missioni di operatori esteri in Italia, attività seminariale e formativa in materia di mercati esteri, la progettazione e la partecipazione a progetti comunitari e di cooperazione internazionale, dove Umbria Export partecipa anche direttamente sia come capofila sia come partner.

Grazie alla propria rete estera, il Gruppo Intesa Sanpaolo – di cui Casse di Risparmio dell’Umbria fa parte – ha una selettiva presenza nel commercial banking nei Paesi del Centro-Est Europa e nel Medio Oriente e Nord Africa, grazie a circa 1.400 filiali e 8,3 milioni di clienti delle banche controllate in 12 Paesi. Vanta inoltre una rete internazionale specializzata nel supporto alla clientela corporate, che presidia 29 Paesi. Intesa Sanpaolo è quindi presente in oltre 40 Paesi e in tutte le aree in cui si registra il maggior dinamismo delle imprese italiane.

Intesa Sanpaolo opera direttamente in Turchia sin dal 1907 e nel giugno del 2014 ha ulteriormente rafforzato la propria gamma di servizi alle imprese che operano nel Paese attraverso l’apertura di una filiale corporate in luogo dell’ufficio di rappresentanza già attivo ad Istanbul. La sede di Istanbul opera in stretta sinergia con la filiale HUB di Dubai, le strutture territoriali in Italia e le altre realtà estere di Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo mette inoltre al servizio delle imprese esportatrici e degli operatori esteri una struttura dedicata all’Internazionalizzazione delle imprese, con sede a Padova, che si propone di stimolare e favorire l’accesso ai mercati esteri per le imprese italiane. Un team di professionisti che hanno maturato esperienze pluriennali in Paesi esteri e forniscono consulenza qualificata alle aziende che vogliono conoscere nuovi mercati per esportare, costruire una rete distributiva/produttiva all’estero o affacciarsi sui mercati esteri con una presenza digitale. L’ufficio è organizzato in cinque desk geografici: Americhe, Asia-Oceania, Cina, EMEA, Est Europa.

Con tale supporto, Intesa Sanpaolo conferma il proprio programma strategico, con servizi sempre innovativi, di accompagnamento e assistenza specializzata alle Pmi italiane, che rappresentano nel mondo le eccellenze “Made in Italy”, e di riduzione delle distanze tra le imprese del territorio ed il mondo.

Dopo i saluti di Anna Maria Baldoni, presidente Piccola Industria Confindustria Umbria, e di Alberto Cianetti, presidente CR Umbria, i lavori verranno introdotti da Pierluigi Monceri, direttore regionale Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna Intesa Sanpaolo. Seguirà l’intervento di Fabrizio Guelpa, responsabile Industry & Banking Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo. Seguiranno gli interventi di Monica Cristanelli e Leonardo Zuin, Internazionalizzazione Imprese Intesa Sanpaolo, e Marco Trevisan, general manager filiale di Istanbul Intesa Sanpaolo, sulla presenza di Intesa Sanpaolo e il supporto del Gruppo per lo sviluppo del business in Turchia.

Pietro Buzzi, direttore generale CR Umbria, insieme a Marco Giulietti, presidente Umbria Export, Luca Bonadies, responsabile Qualità e Sviluppo RPA Investimenti e Paolo Galletti, amministratore unico Officine Meccaniche Galletti O.M.G., discuteranno su come valorizzare settori e imprese di qualità sul mercato turco illustrando anche le proprie storie d’impresa.

 

 

UMBRIA EXPORT – scheda

Umbria Export è l’Agenzia per l’internazionalizzazione di Confindustria Umbria. Oggi una moderna società consortile a responsabilità limitata, Umbria Export scarl rinasce nel 2009 dalla trasformazione del Consorzio Umbria Export promosso nel 1974 sempre dalla locale Confindustria. Umbria Export è una organizzazione no-profit che ha come missione statutaria ed istituzionale quella di supportare sui le imprese ed il sistema Italia nel processo di internazionalizzazione.

L’attuale compagine societaria qualifica Umbria Export come una organizzazione fortemente rappresentativa dei principali attori privati che, a titolo diverso e con ruoli complementari, svolgono un’attività a supporto delle imprese sui mercati esteri. Con la trasformazione, infatti, Umbria Export ha visto l’ingresso nel proprio capitale sociale, oltre a 25 aziende socie storiche, anche del sistema bancario, dell’agenzia formativa di Confindustria Umbria e, recentemente, di Confartigianato Perugia. Si tratta di un modello unico a livello nazionale.

L’attività di Umbria Export comprende la partecipazione a manifestazioni fieristiche, l’organizzazione di missioni imprenditoriali e di sistema Umbria all’estero, missioni di operatori esteri in Italia, attività seminariale e formativa in materia di mercati esteri, la progettazione e la partecipazione a progetti comunitari e di cooperazione internazionale, dove Umbria Export partecipa anche direttamente sia come capofila sia come partner.

Negli ultimi tre anni, Umbria Export ha collaborato attivamente per l’organizzazione di numerose missioni out-going e in-coming. Le attività principali hanno riguardato Argentina, Brasile, Bulgaria, Cile, Emirati Arabi Uniti, Francia, Germania, India, Indonesia, Kazakhstan, Kirghizistan, Malesia, Messico, Perù, Polonia, Romania, Russia, Spagna, Serbia, Sud Africa, Tajikistan, USA, Vietnam.

In oltre 40 anni di specializzazione nel settore, Umbria Export ha costituito una consolidata rete internazionale, composta da istituzioni italiane e enti finanziari di origine nazionale, ma anche di origine estera attraverso relazioni proficue con Governi, Istituzioni, Agenzie, Camere di Commercio, Associazioni di categoria nonché qualificati professionisti e imprenditori di riferimento presenti nei vari paesi in cui Umbria Export si trova di volta in volta ad operare o collaborare.