Scuola-lavoro. Al via in Alta valle del Tevere il primo progetto promosso da Confindustria Umbria

Rafforzare la collaborazione tra imprese e istituti tecnici e professionali del territorio umbro per sviluppare una formazione scolastica in linea con le competenze richieste dalle imprese.

È partito ieri in Alta Valle del Tevere, dalle aziende del settore grafico e cartotecnico, il primo progetto in Umbria per l’alternanza scuola-lavoro.

La Sezione che riunisce le imprese del settore grafico e cartotecnico di Confindustria Umbria insieme al Comitato Provinciale per l’Istruzione Grafica hanno sottoscritto un accordo con l’istituto di istruzione superiore “Franchetti-Salviani” di Città di Castello che coinvolge undici primarie aziende umbre del comparto. Si tratta di: Artegraf, Cartotecnica Tifernate, Fisa Kartotecnica, Fotolito Tiferno, Grafiche Trotta Perugia, Graphic Masters, Grifa, Litograf Editor, Tecnocarta, Tipografia Petruzzi e Vimer.

L’ alternanza scuola–lavoro è una metodologia formativa che offre agli studenti l’opportunità di conoscere il mondo del lavoro e di apprendere attraverso l’esperienza.

Il percorso progettato in Alta Valle, che coinvolge circa 20 studenti dell’indirizzo Grafica e Comunicazione per 240 ore ripartite in tre fasi nell’arco dell’anno scolastico, prevede che all’interno di ogni azienda sia individuato un tutor che assisterà gli allievi nell’acquisizione delle competenze all’interno dell’azienda e valuterà il loro percorso. Gli studenti avranno quindi la possibilità di lavorare e imparare su macchine, attrezzature e software che normalmente non sono disponibili nei laboratori della scuola.

“Questa iniziativa – ha sottolineato Giorgio Zangarelli, presidente della Sezione grafica e cartotecnica di Confindustria Umbria – è particolarmente importante e giunge al termine di un lungo periodo durante il quale il nostro comparto ha supportato la scuola grafica per un rilancio effettivo sul territorio fornendo supporto concreto in termini di formazione dei docenti e degli studenti. Tale impegno è stato ripagato anche dal numero delle iscrizioni che nel periodo 2013-2015 ha avuto un incremento del 28,5%. Se siamo riusciti a far partire questo progetto il merito è delle aziende che vi hanno aderito dimostrando sensibilità e lungimiranza nel rendersi parte attiva per la realizzazione del progetto stesso”.

La metodologia dell’alternanza favorisce l’orientamento e la motivazione allo studio, si svolge nel periodo scolastico curriculare è caratterizzata da esperienze formative fuori dell’aula.

“Per rafforzare la collaborazione tra scuola e imprese – ha sottolineato il presidente di Confindustria Ernesto Cesaretti – stiamo cercando di concentrare il nostro impegno sulla creazione di un ponte diretto tra le imprese di Confindustria Umbria e gli istituti tecnici e professionali del territorio. Abbiamo cominciato con il settore della grafica e cartotecnica ma stiamo sviluppando progetti anche con imprese e scuole che operano in altri settori: dalla meccanica alla chimica fino al turismo”.