Formazione: firmato protocollo Regione Umbria, Confindustria Umbria, Sfcu e Brunello Cucinelli spa

IMG-20140801-01527(Agenzia Umbria Notizie) – perugia, 1 ago 2014 – Si propone di valorizzare le esperienze che la “Scuola di arti e mestieri di Solomeo” ha realizzato  nel campo della formazione dei giovani, integrandoli con i percorsi di valorizzazione del capitale umano, nonché con le politiche di apprendimento permanente adottate dalla Regione Umbria, il Protocollo firmato stamani a Perugia tra  la Regione Umbria, Confindustria Umbria, Sistemi Formativi Confindustria Umbria, Brunello Cucinelli spa e Bartolomeo srl.
  Il documento, che rientra nell’ambito della promozione e della realizzazione delle reti territoriali per l’apprendimento permanente, è stato firmato per la Regione Umbria dalla presidente, Catiuscia Marini, per Confindustria Umbria il direttore generale, Aurelio Forcignanò, per Sistemi Formativi Confindustria Umbria, il coordinatore generale Nicola Modugno, per Brunello Cucinelli spa e Bartolomeo srl, Brunello Cucinelli.
  “Si tratta di un Protocollo importante – ha affermato la presidente Marini – che valorizza un’iniziativa automa nel campo della formazione realizzata utilizzando esclusivamente risorse private”.
“Per la Regione Umbria – ha aggiunto la presidente – l’esperienza maturata dalla ‘Scuola di arti e mestieri di Solomeo’, può rappresentare in pieno quel modello che Confindustria Umbria e Sistemi formativi di Confindustria hanno adottato da tempo, sperimentando percorsi formativi connessi con il mondo del lavoro. A tal fine, – ha aggiunto – l’accreditamento della scuola rappresenta uno dei passaggi che permetteranno ai giovani che frequenteranno i corsi la certificazione delle competenze e il rilascio dei titoli. Questa iniziativa, inoltre – ha proseguito Marini – , va proprio nella direzione da noi auspicata, e cioè mettere in atto un percorso formativo che sia molto più collegato con l’impresa. Dunque, non una formazione fine a se stessa, bensì un percorso di crescita professionale che si sviluppa all’interno dell’impresa. In questo l’iniziativa che realizziamo con Cucinelli rappresenta una vera innovazione del modello formativo fin qui utilizzato”.
    La presidente Marini, ha quindi concluso con l’auspicio che “questa bella e buona pratica, riproducile nel sistema della formazione, possa rappresentare anche un modello per la realizzazione e l’avvio di nuove esperienze nell’ambito di ‘Garanzia giovani’, che in Umbria ha registrato, allo stato attuale, l’adesione di 3 mila giovani, di cui 1200 di fuori regione”.
Brunello Cucinelli, dopo aver informato che all’interno della sua azienda, ormai da tempo, si fa formazione, ha ricordato che “da un anno ha avviato l’esperienza della ‘Scuola di arti e mestieri di Solomeo’ con percorsi formativi –  come chiarisce la denominazione stessa della scuola – che vanno dal rammendo e riammaglio,  al taglio e confezione, all’orticoltura e giardinaggio, alle  arti murarie.
   “Una sorta di scuola pubblica, i cui allievi per metà sono donne – ha detto Cucinelli – che prevede una borsa studio e il rilascio di attestazione finale per i partecipanti. La scuola – ha aggiunto – si è rivelata da subito interessante per i giovani tant’è, che per un corso che prevedeva 15 posti, abbiamo ricevuto oltre 70 domande”.
   Per il direttore generale di Confindustria Umbria, Aurelio Forcignanò, “accompagnare l’esperienza di Cucinelli, serve a creare un modello nuovo anche per gli enti di formazione, che devono recuperare il legame diretto tra la formazione dei giovani e le aziende”. In proposito Forcignanò ha citato l’esperienza umbra legata agli “Its” e del corso di meccatronica con l’85 per cento degli allievi già occupati.
   “L’impresa che si fa scuola – ha precisato il coordinatore generale di Sistemi Formativi Confindustria Umbria, Nicola Modugno – è questa il futuro della formazione che va sostenuto”.
scheda protocollo
Con il protocollo firmato stamani a Perugia tra la  Regione Umbria, Confindustria Umbria, Sistemi Formativi Confindustria Umbria, Brunello Cucinelli spa e Bartolomeo srl, si intende valorizzare e riconoscere l’esperienza formativa di apprendimento realizzata dalla “Scuola di arti e mestieri di Solomeo” nell’ambito dello sviluppo e del rafforzamento delle reti territoriali per l’apprendimento.
   In seguito alla sottoscrizione del documento la Regione si impegna ad integrare la “Scuola di Arti e Mestieri di Solomeo” nell’ambito delle reti territoriali per l’apprendimento permanente, con particolare riferimento alle competenze tecnico-professionali sviluppate dalla stessa attraverso la propria qualificata offerta formativa. Inoltre, la Regione in seguito alla firma del protocollo, promuoverà la “Scuola di Arti e Mestieri di Solomeo” come buona pratica formativa basata sull’impegno diretto dell’impresa nei processi di apprendimento e sull’attuazione del modello laboratoriale dell’impresa-scuola. Infine, ai fini del rilascio di qualifica o di certificazione di competenza per ciascun profilo professionale, la Regione si impegna a promuovere tirocini curriculari coerenti con i profili professionali e, a richiesta dei singoli partecipanti, di attivare l’ esame pubblico per il rilascio di qualifica o di certificazione di competenza. La Regione si propone inoltre, di coinvolgere, in qualità di soggetti tecnici, gli esperti che operano per la “Scuola di Arti e Mestieri di Solomeo” nella predisposizione degli standard minimi professionali, formativi e di certificazione di cui ai relativi repertori regionali.
A loro volta l’impresa Brunello Cucinelli Spa e  Bartolomeo srl si impegnano ad accreditarsi presso la Regione Umbria, per le tipologie di percorsi coerenti con la propria offerta, a sviluppare un sistema didattico innovativo ed efficace che veda il diretto coinvolgimento dell’impresa nei processi di apprendimento, mettendo direttamente a disposizione della “Scuola Arti e Mestieri di Solomeo” le proprie risorse tecniche, umane, strumentali, logistiche, finanziarie e di processo, realizzando una metodologia didattica che nella modalità d’attuazione del modello formativo sperimentale Impresa – Scuola, durante le lezioni, consenta agli allievi di affiancare i maestri del mestiere in modalità prevalentemente laboratoriale e pratica, rendendosi a tale riguardo disponibile ad ospitare le necessarie attività di tirocinio curriculare eventualmente previste dai progetti formativi.
La “Scuola” agirà in conformità alle norme essenziali di gestione applicabili alle attività formative non finanziate da risorse pubbliche, ai fini dell’eventuale rilascio ai partecipanti di titolo di qualificazione finale, anche attraverso la procedura della certificazione delle competenze, e supporterà a titolo consultivo la Regione Umbria, attraverso i propri tecnici, ai fini della predisposizione degli standard minimi professionali, formativi e di certificazione in base alle normative regionali.
   Confindustria Umbria e  Sistemi Formativi Confindustria Umbria,
parteciperanno come soggetti promotori  e/o  partner alle attività  della “Scuola Arti e Mestieri di Solomeo”, favorendo il l’integrazione degli interventi formativi con il territorio attivando il sistema di relazioni e rapporti con le imprese e con gli organismi istituzionali che operano nei settori di riferimento della Scuola stessa. Confindustria Umbria e  Sistemi Formativi Confindustria Umbria, metteranno a disposizione  l’esperienza maturata  in materia di formazione professionale, anche attivando convenzioni di tirocinio.