Incontro tra gli imprenditori di Perugia e la Giunta comunale cittadina

IncontroSindaco_1È stato un confronto a tutto tondo sui temi che coinvolgono lo sviluppo della città, quello che si è svolto tra gli imprenditori della sezione territoriale di Perugia di Confindustria Umbria, particolarmente numerosi, e il sindaco della Città Andrea Romizi, accompagnato dagli assessori Cristina Bertinelli (Bilancio), Michele Fioroni (Sviluppo Economico) e Teresa Severini (Cultura).

“È stata un’occasione utile per tracciare un bilancio sul lavoro portato avanti su molti fronti dall’amministrazione cittadina – ha sottolineato Luca Tacconi, presidente della sezione di Perugia di Confindustria Umbria – ma anche un momento che ci ha dato la possibilità di sottoporre ai nostri interlocutori istituzionali alcuni temi che ci stanno particolarmente a cuore e che sono strettamente legati allo sviluppo del capoluogo quali il turismo, la banda ultralarga, la viabilità, la situazione delle aree industriali”.

Il sindaco Romizi ha ripercorso ampiamente il lavoro e le molteplici iniziative realizzate negli ultimi due anni e mezzo e i progetti che sono ancora in divenire, a partire da quello per la banda ultralarga, ormai a buon punto, sottolineando due aspetti: la necessità di analizzare i problemi prima di prospettare soluzioni concrete e l’impegno a non perdere mai di vista l’equilibrio del Bilancio.

In particolare è stato l’assessore Bertinelli a spiegare come sia stato necessario operare un forte contenimento della spesa per avviare tutti i progetti che l’Amministrazione comunale aveva in animo, senza nuocere alla qualità e quantità dei servizi. Quindi il Sindaco ha ricordato rapidamente tutti gli interventi in cantiere: oltre alla banda ultralarga, ritenuto un fattore di notevole interesse e modernizzazione da tutti i convenuti, la nuova illuminazione, la riqualificazione di diversi quartieri (Fontivegge, Monteluce…), la riconversione di alcuni contenitori (ex tabacchificio, ex carcere femminile, Mercato Coperto), l’attenzione ad alcune aree industriali (Sant’Andrea delle Fratte, Ponte Felcino, Balanzano), la risistemazione delle aree verdi e il miglioramento della qualità degli edifici scolastici.

“Siamo intervenuti – ha detto Romizi – su quelle che abbiamo valutato essere delle criticità. Abbiamo intrapreso un percorso che è costituito da molte tappe il cui obiettivo finale è quello di restituire alla comunità una città sana”.

Gli imprenditori si sono soffermati anche sulla situazione della viabilità cittadina, sulla necessità di uno snellimento della burocrazia e sulla grave crisi in cui versa il turismo per le conseguenze di una superficiale comunicazione rispetto ai danni prodotti dal sisma. “La viabilità – ha detto Maurizio Mariotti, imprenditore di Perugia con delega alle infrastrutture regionali – si trova in una condizione particolarmente critica, sarebbero necessari investimenti più consistenti di quelli programmati per riportare, dopo anni di abbandono, le nostre strade a un livello qualitativo accettabile”.

“Dall’inizio della legislatura ci siamo attivati per migliorare la situazione – ha spiegato Romizi – abbiamo progettato un piano pluriennale. Siamo partiti dalle periferie. Nel 2017 vogliamo concentrarci nell’area urbana, non appena saranno completati i lavori per il posizionamento della fibra ottica. A questo scopo abbiamo stanziato importi crescenti ogni anno e circa 1,5 milioni nel 2017, considerando il nostro Bilancio, non è cosa da poco. Abbiamo valutato che con questa somma potremo riuscire a superare le emergenze, producendo un miglioramento sensibile”.

Per quanto riguarda il turismo è stato Dante Palazzetti, imprenditore perugino del settore, a spiegare la situazione di un comparto che ha ricadute significative per l’economia della città. “La situazione è davvero preoccupante – ha detto – il calo delle presenze è di oltre il 40%. In tale situazione un supporto potrebbe arrivare da un alleggerimento del carico dell’imposizione fiscale locale come Imu e tassa di soggiorno e da una diminuzione di altri costi che sono esorbitanti come la tassa sui rifiuti e i costi dell’acqua”.

“Abbiamo preferito privilegiare il piano scuole sotto il profilo del miglioramento sismico e strutturale – ha spiegato l’assessore Bertinelli – rinviando la riduzione della tassazione al prossimo bilancio”.

“Abbiamo trovato appropriato – ha concluso Tacconi – partire da un’analisi delle necessità e fare il punto della disponibilità delle risorse ma oltre ai molteplici argomenti specifici, dovremo ragionare su un “progetto Perugia” che metta al centro della riflessione come rilanciare in miglior modo l’economia e l’immagine della città, indispensabili per tutta la Regione.

Non faremo mancare in nostro supporto a tutti i progetti che vanno nella direzione di un supporto allo sviluppo cittadino e proponiamo di organizzare al più presto un’iniziativa comune incentrata sulle prospettive della città per il prossimo futuro, un futuro di cui Perugia deve e può essere protagonista”.