Innovazione, finanza e ricerca: idee che diventano realtà. Dieci progetti per il territorio di Terni

IMG_5807-foto A.Mirimao“Terni e il suo territorio devono essere connotati dalla crescita animata dall’industria: un’industria creativa, veloce, accogliente e capace di produrre eccellenze e di attrarre nuovi investimenti. Questo è il significato del titolo del nostro incontro L’industria di Terni ovunque”. Nel suo intervento, che ha chiuso stamani al Circolo “Il Drago” la conferenza programmatica della Sezione di Terni di Confindustria Umbria, il presidente Stefano Neri ha delineato le linee programmatiche del prossimo biennio, dopo gli interventi dei manager di grandi industrie territoriali e di esperti del settore finanziario che avevano approfondito gli aspetti legati al rapporto con le multinazionali, all’innovazione, alla ricerca e a nuove forme di finanza al servizio delle imprese.

Per restituire un nuovo slancio produttivo fortemente legato all’industria manifatturiera la Sezione di Terni di Confindustria, infatti, ha stilato un programma operativo i cui risultati siano concretamente misurabili e verificabili. “Si tratta di dieci progetti – ha sottolineato Antonio Alunni vice presidente della Sezione di Terni che ha coordinato il workshop – nati per creare una nuova linfa vitale per l’imprenditorialità locale”. “E per riaffermare – ha aggiunto Neri – entro brevissimo tempo il ruolo centrale dell’industria di Terni”.

 I DIECI PROGETTI IN BREVE

•       Cultura d’impresa

Il territorio deve ripensare l’insieme dei valori e degli obiettivi che sono riconosciuti e perseguiti dall’industria e dalle imprese in generale. Si tratta di creare le condizioni per diffondere una nuova modalità di organizzare le azioni imprenditoriali e implementarle con successo sotto forma di creazione di nuove iniziative o come generazione di nuovi business all’interno di imprese esistenti. L’obiettivo può essere sintetizzato con la frase “da città di stabilimenti a città di società industriali”.

•       Formazione imprenditoriale

Accanto all’attività già svolta da Confindustria Terni sul versante dell’alternanza dei percorsi tra impresa e mondo della formazione, l’obiettivo è quello di creare un “Centro di formazione per la job creation”, rivolto a un target vasto compreso nelle fasce da post-diploma a post-laurea.

•       Business and Trade Center

Realizzare a Terni un centro di affari e commercio aperto agli scenari globali che fornisca servizi avanzati per la commercializzazione e l’esportazione di prodotti e servizi, il supporto nelle trattative commerciali, la contrattualistica e le pratiche import-export, l’assistenza per aziende straniere che scelgono di operare in Umbria, che presenti le migliori opportunità di investimento e le strategie di espansione imprenditoriale, che proponga  servizi di formazione e aggiornamento, valorizzazione delle produzioni tipiche e presenti location e servizi per eventi aziendali. L’adesione al Business and Trade Center sarà aperta a un ampio raggio di operatori del mercato: aziende, associazioni per il commercio, agenzie governative, istituzioni accademiche, società immobiliari.

•       Internazionalizzazione

Promuovere strategie di internazionalizzazione del business per le imprese locali anche attraverso convenzioni e relazioni con i principali centri di attrazione di investimenti e apertura dei mercati. Attraverso il programma sarà possibile promuovere l’integrazione internazionale sia attraverso una maggior proiezione di imprese e reti d’imprese domestiche all’estero, sia accrescendo la capacità di attrarre investimenti diretti esteri e investimenti all’interno di gruppi integrati con maggiore dimensione.

•       Finanza (Tema approfondito nell’intervento di Nicola Romito- Presidente Power Capital)

Costituire una SGR (Società di gestione del risparmio) che consenta alle realtà istituzionali (Fondazioni, Istituti di credito e Pubblica Amministrazione) di esercitare la responsabilità e il ruolo di sostenere lo sviluppo dell’impresa sul territorio. L’iniziativa di finanza sana e innovativa è finalizzata a canalizzare parte delle risorse raccolte a sostegno dell’economia locale. Potrà istituire Fondi Comuni che investano, tanto per iniziare, in mini bond destinati a finanziare direttamente le imprese del territorio. Fondazioni e Banche potrebbero detenere piccole quote di “garanzia”, mentre il rimanente sarà sottoscritto dagli investitori privati e istituzionali. Obiettivo è quello di consentire l’accesso al credito attraverso strumenti non tradizionali anche per le Imprese di piccole e medie dimensioni, così come avviene per le società quotate, e di offrire strumenti che, a parità di rischio, conseguano rendimenti migliori per gli investitori. La criticità relativa alla bassa presenza di investitori sul territorio può essere bypassata anche attraverso il ricorso a nuovi strumenti di attrazione degli investimenti, come il crowdfunding (equity e reward based).

•       UP: Città delle Startup (tema approfondito nell’intervento di Giuseppe Cioffi – Amministratore Delegato Tarkett SpA)

Favorire la nascita di nuove attività imprenditoriali da idee nuove, promuovendo la nascita di un ecosistema favorevole alla convergenza tra startuppers tecnologici e investitori di capitale di rischio. L’obiettivo è quello di dotare il territorio di una strategia di crescita, per far nascere nuove imprese e per aiutare l’innovazione nelle piccole imprese. Si dovrà partire proprio da una vera formazione all’imprenditorialità e dalla valorizzazione della cultura d’impresa, per far emergere campioni e aziende leader a livello internazionale selezionandole e accelerandone la crescita. Terni dovrà divenire luogo ideale e di riferimento per un’area geografica vasta, nel quale concentrare nuove comunità di protagonisti molto dinamici nell’innovazione, nella ricerca, nell’industria, nel mercato dei capitali, nella visione internazionale. Ciò consentire di comprimere i tempi di ricerca e sviluppo, animare le aree industriali, rafforzare un approccio sperimentale, ridurre il time to market, accelerare la competitività delle nuove imprese.

•       Verticalizzazioni

La produzione industriale del territorio è stata, in massima parte, caratterizzata da due macro-aree: 1) Prima trasformazione di materiale grezzo in semilavorati (siderurgia, chimica, materiali da costruzione, energia); 2) Servizi di supporto all’industria. Esistono delle eccellenze nell’industria di trasformazione e delle expertise avanzate nella trasformazione dei semilavorati, ma sono piuttosto rari i casi di “industrie di prodotto” rivolte al mercato diffuso. L’esistenza sul territorio di “giacimenti” di semilavorati di dimensione europea può consentire lo sviluppo di nuove imprese in grado di intercettare la domanda di nuovi prodotti di qualità, verticalizzando materiali speciali e intercettando nicchie competitive.

•       Welcome (Progetto illustrato da Marco Pucci – Amministratore Delegato Acciai Speciali Terni SpA)

L’obiettivo del progetto è duplice: rafforzare i fattori attrattivi per le multinazionali estere che intendono insediarsi sul territorio, aumentando i servizi materiali e immateriali e qualificandone le modalità di erogazione, e incrementare le opportunità per le aziende locali di aprirsi, esse stesse, ai mercati internazionali attraverso il trasferimento di competenze e di esperienze dalle industrie insediate. La creazione di queste sinergie può rappresentare un’opportunità di reciproca crescita e garantire l’affermazione di un’azione interattiva tra i vari attori industriali in grado di gemmare progetti di ricerca e sviluppo comuni, ad esempio nel settore della chimica innovativa o dei materiali.

•       ISRIM e Polo chimico

Confindustria Sezione di Terni intende contribuire alla risoluzione della crisi dell’ISRIM (Istituto di ricerca e formazione sui materiali speciali per tecnologie avanzate) promuovendo un cluster di imprese che ne eviti la messa in liquidazione e ne consenta un immediato riavvio delle attività, in un contesto competitivo e di piena sostenibilità del business e delle prospettive di rilancio. A tal proposito Neri ha confermato la disponibilità e l’interesse di un gruppo di imprenditori seri che certamente porteranno avanti l’attività dell’Isrim. Analogamente, Confindustria Sezione di Terni intende stimolare il territorio ad esplorare l’opportunità di collaborazioni e partnership pubblico-privato per la risoluzione delle criticità del polo chimico di Terni. 

•       Investimenti

Nel biennio 2014-15 sono previsti nel territorio investimenti complessivi per 150200 milioni di euro, in nuovi impianti e nuove produzioni. Si tratta di una mole di investimenti molto rilevante che conferma le potenzialità attrattive del territorio e il contributo del sistema industriale all’economia territoriale.

Ore 10,30 Programma e Azioni 2014-15 della Sezione Territoriale di Terni
Stefano Neri – Confindustria Umbria – Presidente Sezione Terni

Al termine dei lavori si è svolta una poster session con la presentazione del Progetto INTERAMNA, del Polo d’Innovazione P.U.MA.S. e di startup tecnologiche locali. La poster session è stata coordinata da Gianluca Pizzuti, Presidente di P.U.MA.S. SCARL.

GALLERIA FOTOGRAFICA – Circolo Il Drago – Terni, 7 marzo 2014