L’Oleificio Ranieri presenta l’iniziativa “La ricchezza intangibile dell’olivo”

ranieriFondato nel 1930 a Città di Castello da Domenico Ranieri, l’Oleificio Ranieri da oltre 80 anni produce olio d’oliva di alta qualità. Nelle tre generazioni che si sono succedute la passione per questo prodotto simbolico e prezioso della terra umbra non si è mai perduta. Ed è da questa passione che è nato in Riccardo e Raoul Ranieri, presidente e amministratore dell’azienda, il desiderio di dar vita a un evento dal titolo “La ricchezza intangibile dell’Olivo” che è stato presentato stamani durante una conferenza stampa a Città di Castello. L’obiettivo di questa iniziativa è riportare al centro l’albero e il suo frutto come simbolo di una cultura, di una terra e dei suoi valori unitivi e pacifici. L’incontro – in programma venerdì 17 luglio alle 17 a Palazzo Vitelli a Città di Castello – sarà un’occasione per far incontrare imprenditoria e cultura rispetto a un prodotto verso cui l’Italia da sempre ha una fortissima vocazione. L’evento avrà come ospiti i giornalisti Maria Latella e Giorgio Boatti, lo storico dell’agricoltura Alfonso Pascale, l’imprenditore Brunello Cucinelli, lo scrittore e giornalista Luigi Caricato che ha pubblicato diversi volumi sull’olio di oliva, oltre a Riccardo e Raoul Ranieri.

“Quando nel febbraio scorso abbiamo pensato a questo meeting degli operatori della filiera olivicola olearia – ha spiegato Raoul Ranieri – le relazioni tra le diverse associazioni di categoria e tra gli stessi operatori, erano abbastanza confliggenti. Da qui il desiderio di voler ritrovare unità in uno scenario internazionale fortemente competitivo. L’impresa, infatti, oltre a finalità commerciali ed economiche dovrebbe essere portatrice di valori etici e sociali. Questo pensiero è stato favorevolmente accolto, tanto che le adesioni di imprenditori, rappresentanti ed esperti del settore è stato oltre le aspettative.

In un contesto di impegno sociale, di promozione del made in Italy e d responsabilità – ha aggiunto Raoul Ranieri – la presenza di Brunello Cucinelli rappresenterà un’autorevole testimonianza”.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con OlioOfficina, con il patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Città di Castello e con la collaborazione di Confindustria Umbria e Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello.

Alla conferenza stampa di presentazione c’erano: Riccardo e Raoul Ranieri, Luigi caricato e Cristiano Ludovici, presidente della Sezione Agroalimentare di Confindustria Umbria.