Sezione di Orvieto Confindustria Umbria: Danilo Mira confermato alla presidenza

Orvieto_PlateaL’assemblea della Sezione di Orvieto di Confindustria Umbria ha rinnovato la fiducia al presidente uscente Danilo Mira. L’assemblea si è riunita martedì 28 novembre nella Sala del Governatore del Palazzo dei Sette a Orvieto.  Il vice presidente della Sezione sarà Francesco Lanzi.

Alla parte pubblica dell’assemblea hanno partecipato il presidente di Confindustria Umbria Umbro Bernardini e l’assessore regionale all’Ambiente e alle Infrastrutture Silvano Rometti che si è soffermato, tra l’altro, sulle iniziative da attuare per mettere in sicurezza il territorio orvietano dalle alluvioni.

Emergenza idrogeologica del territorio orvietano e carico fiscale locale sono stati i due temi affrontati dal presidente Mira nella sua relazione di apertura della parte pubblica dell’Assemblea. “Lo scorso anno il nostro territorio è stato colpito da uno straordinario evento alluvionale – ha ricordato Mira – A un anno di distanza, purtroppo, l’asta fluviale versa sempre nelle stesse condizioni e il rischio di esondazione si aggrava di giorno in giorno. Siamo consapevoli che alcune cose sono state fatte ma quei risultati concreti (e mi riferisco ai lavori di messa in sicurezza) che ancora tardano ad arrivare”.

L’assessore Rometti, dopo aver citato i principali interventi previsti dalla regione in quell’area si è soffermato sulle questioni legate all’alluvione.

“Per quanto riguarda i risarcimenti per i danni dell’alluvione: per le imprese ci sono dieci milioni – ha sottolineato Rometti – Per quello che riguarda gli interventi: abbiamo un pacchetto di risorse su cui possiamo contare, per il territorio di Orvieto sono il 95 per cento di quelle richieste. Penso che a distanza di un anno stiamo affrontando la questione con accuratezza anche con il supporto di studi condotti dall’Università. E’ fondamentale il coordinamento di tutti gli enti che cooperano alle attività di messa insicurezza che cecheremo di garantire attraverso riunioni periodiche”.

Danilo Mira si è poi soffermato sulle difficoltà per le aziende a far fronte a un carico fiscale diventato troppo oneroso. “Le nostre aziende – ha detto rivolto ai sindaci presenti – non sono in grado di pagare quanto ci richiederete. Le aziende già in crisi di liquidità non hanno la forza di sostenere un ulteriore incremento del peso dell’IMU, che è un’imposta particolarmente penalizzante per le imprese in quanto grava su un bene strumentale all’attività d’impresa e non ha nessuna relazione con l’andamento del fatturato aziendale. A questo si aggiunge un aumento dell’aliquota TARSU, come se le nostre aziende non pagassero già separatamente oneri importanti per lo smaltimento dei rifiuti speciali. Dobbiamo ripensare ad un sistema di gestione efficiente dei rifiuti che consenta alle aziende di pagare in relazione ai rifiuti prodotti. Oltre alle imprese industriali penso agli alberghi, chiamati a pagare cifre altissime”.

Consiglio Direttivo Sezione di Orvieto Confindustria Umbria

Enzo Barbi   Alimentare-vitivinicola –

Roberto Biagioli – Attività estrattive

Sergio Casasole    Edilizia

Gianluca Pizzuti – Attività estrattive

Franco Ceprini       Edilizia

Sergio Spadoni      Metalmeccanica

Clelia Petrangeli     Edilizia

Luca Tomassini      ICT

Bruno Castellani    Sanità

Luigi Mastrapasqua         Credito

Luciano Ciotti        Trasporti

Raffaele Ambrosio Tessile

Valerio Palmieri      Terziario

Bernardo Barberani         Alimentare – Vitivinivolo

Alviero Bernardini   Turismo

Riccardo Cristofari Turismo

Giorgio Perquoti    Alimentare

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