Trasferimento tecnologico: Confindustria Umbria aderisce al Riditt con il progetto INTERAMNA

intweramna_primopianoIl Progetto IN.TE.R.A.M.NA (INnovazione, TEcnologie e Ricerca Avanzata per i Materiali ed i NAnomateriali) è stato presentato congiuntamente dall’allora Confindustria Terni (oggi Confindustria Umbria) e dall’Università degli Studi di Perugia-Polo didattico e scientifico di Terni, che ne è capofila, e la Società Consortile I.TRAS.TE, a valere del Programma ministeriale RIDITT (Rete Italiana per la diffusione ed il Trasferimento Tecnologico alle imprese).

Il progetto è stato approvato del MISE-Ministro dello Sviluppo Economico in esito al bando Riditt “Bando nazionale per il finanziamento di progetti di diffusione e trasferimento tecnologico al sistema produttivo e la creazione di imprese ad alta tecnologia”. Il progetto è risultato il miglior progetto a livello nazionale nell’area tecnologica e di ricerca dedicata ai “materiali” e si è inoltre classificato secondo assoluto nella graduatoria generale.

La rete RIDITT è un’iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico, gestita dall’IPI-Istituto per la Promozione Industriale. Istituto che funge da agenzia Tecnica per il Ministero medesimo.

RIDITT è dunque la rete italiana per la diffusione dell’innovazione e il trasferimento tecnologico alle imprese ed opera dal 2003.

L’obiettivo di RIDITT è sostenere la competitività del sistema produttivo valorizzando l’offerta di servizi e tecnologie per l’innovazione e facilitando l’incontro tra ricerca e imprese.

Tra le azioni e progetti di RIDITT vi è quello del trasferimento tecnologico e della creazione d’impresa innovativa.

In quest’ambito agisce il bando emanato nel 2010 per la selezione a livello nazionale progetti finalizzati a sviluppare prodotti e processi industriali innovativi a partire da risultati della ricerca pubblica, università in primo luogo, e che vedano il coinvolgimento di associazioni imprenditoriali, centri per l’innovazione e strutture di ricerca.

Il progetto INTERAMNA  è stato sviluppato nell’area tecnologica delle nanotecnologie e ha visto la partnership tra il Polo Didattico e Scientifico di Terni dell’Università di Perugia, Confindustria Umbria e la Società Consortile I.TRAS.TE.

Gli scopi del progetto sono di due ordini. Da un lato il rafforzamento della competitività delle PMI e dall’altro la nascita di nuove imprese quale concretizzazione del processo di valorizzazione della ricerca sulle nanotecnologie (celta tra quelle ammissibili dal bando).

Gli obiettivi operativi del progetto consistono nello sviluppo di una metodologia condivisa che stimoli l’individuazione d’idee di progetto, a partire dall’incontro tra le necessità delle PMI con l’offerta di soluzioni innovative proposte dal mondo della ricerca. Sulla base delle idee individuate, saranno poi supportate le idee individuate ai fini del loro sviluppo e il loro trasferimento al mercato. Dal punto di vista quantitativo il progetto punta all’introduzione d’innovazioni derivanti dal settore delle nanotecnologie in almeno 20 PMI nonché alla creazione di almeno 10 imprese hi-tech.

Confindustria Umbria ha creduto in questo progetto e vede in esso la concreta possibilità di raggiungere alcuni obiettivi strategici:

– entrare a far parte della rete italiana del trasferimento tecnologico e quindi porsi in prima linea per l’accesso agli strumenti di politica industriale nazionali e europei dedicati al trasferimento tecnologico;

– poter di valorizzare e portare a sintesi i propri investimenti pluriennali fatti per favorire le collaborazioni tra mondo della ricerca e imprese ed in particolare le attività di trasferimento tecnologico;

– l’opportunità di utilizzare risorse che permettano di contribuire al mantenimento del pregiato capitale umano, ossia i ricercatori formati e specializzati, i quali a causa delle attuali difficoltà rischino di disperdersi.