Umbra Control vince il premio “Sicurezza per la cultura” della Fondazione Hruby

UC_foto_notiziarioUmbra Control si distingue da anni per il suo impegno per la sicurezza nel campo dei beni artistici e culturali. L’azienda ha accumulato un know-how tale da garantire i più elevati standard qualitativi in questo specifico settore, particolarmente delicato per la natura di quello che si va a mettere in sicurezza. Questa competenza ha portato il team di Mauro Cassini e Italo Ercolani a vincere il premio “Sicurezza per la cultura” 2015, assegnato dalla Fondazione Enzo Hruby. «Si tratta di un riconoscimento particolarmente prestigioso per chi lavora nell’ambito dei sistemi di sicurezza» spiega Cassini.

L’istituzione che assegna il premio è nata nel 2007 per iniziativa della famiglia Hruby, titolare della Hesa, azienda che dal 1974 collabora con i più importanti produttori mondiali nel settore degli impianti per la sicurezza e che fornisce tecnologie e apparecchiature per la protezione di edifici residenziali, commerciali, industriali e bancari. L’idea che ha portato alla nascita della Fondazione è quella di divulgare l’importanza dei temi della sicurezza nel mondo dei beni culturali, un aspetto che troppo spesso viene fatto passare in secondo piano. Per tutelare l’immenso patrimonio artistico italiano la Fondazione fa ogni anno delle donazioni, attraverso le quali vengono garantiti gli standard necessari di molti luoghi storici, come la Biblioteca della Basilica di San Francesco d’Assisi o la Basilica di Sant’Ambrogio e la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano. «E’ stata un’intuizione geniale – dice Cassini – dedicarsi alla tutela di questo settore ha permesso a molte realtà di migliorare in maniera decisiva la sicurezza delle proprie strutture».

Umbra Control è già stata premiata in passato con il premio “H d’oro”, riconoscimento che viene assegnato su specifici progetti in diverse categorie: la prima volta nel 2008, per il progetto della Galleria Nazionale dell’Umbria, la seconda nel 2012 con un piano di sicurezza per degli impianti fotovoltaici ed ancora lo scorso anno per il progetto di una villa privata. Ambiti diversi che dimostrano la capacità di Umbra Control di garantire la qualità del servizio in ogni settore.

Sicurezza dei beni culturali non significa solo prevenzione dei furti, spiega ancora Cassini: «Proteggere un museo, ad esempio, significa anche preservare le opere che contiene, evitare il danneggiamento da atti vandalici e mantenere un clima adeguato in tutte le sale». La preoccupazione principale, in ogni caso, rimane quella dei furti, se è vero che, come ha recentemente dichiarato Carlo Hruby, vice presidente della Fondazione omonima, solo il 10% dei musei italiani possono essere considerati blindati con sistemi che possono garantire la protezione più totale.