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Il notiziario di Confindustria Umbria

Avviso regionale a sostegno dei progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale 2020: pubblicato il bando

Termini e modalità per la presentazione delle domande

Con la Determinazione Dirigenziale 14 dicembre 2020 n. 11889, pubblicata sul BUR n. 95 del 16 dicembre 2020, è stato emanato l’Avviso a sostegno dei progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale (Avviso ricerca 2020) per la presentazione delle domande di ammissione alle agevolazioni previste dal bando.

Il provvedimento ha l’obiettivo di proseguire nell’azione di stimolo al rilancio dei processi interni connessi alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ed ha una dotazione finanziaria complessiva pari a 3,6 milioni di euro, ampliabili fino a 15 milioni di euro tramite le risorse provenienti dall’Accordo Provenzano (un accordo siglato tra la Regione e il Ministro per la Coesione Territoriale).

Di seguito gli aspetti principali dell’iniziativa.

Soggetti beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni le micro, piccole, medie e grandi imprese extra agricole, ubicate nel territorio della regione Umbria ed aventi un codice di attività ATECO 2007 ricompreso tra quelli dell’Allegato 1 dell’Avviso. Le imprese devono essere già costituite nella forma giuridica di società di capitali da almeno 3 anni ed iscritte pertanto nel Registro delle Imprese tenuto presso la C.C.I.A.A. territorialmente competente.

Oggetto degli interventi
Gli interventi finanziabili sono progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale volti a definire nuovi prodotti e/o processi negli ambiti di specializzazione identificati dalla Strategia di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente (RIS 3).

Spese ammissibili a contributo
I progetti dovranno comprendere spese relative a Ricerca industriale e Sviluppo sperimentale (1).

Le attività di ricerca industriale sono ammissibili nella misura massima del 30% del totale dei costi ammessi del progetto, elevabile fino al massimo del 35% nei seguenti casi:
– maggiorazione del 2,5% se nella realizzazione del progetto è prevista una collaborazione con un’impresa start up innovativa o con una PMI innovativa;
– maggiorazione del 2,5% se nella realizzazione del progetto è prevista una collaborazione con un Organismo di ricerca e diffusione della conoscenza pubblico o privato.

Le due maggiorazioni sono cumulabili.

Sono ammissibili a contributo le spese riferite ad interventi avviati dopo la presentazione della richiesta di agevolazione e relative alle seguenti tipologie:

  • spese per personale dipendente di ricerca (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario) impiegato nelle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale del progetto agevolato;
  • costo delle strumentazioni, attrezzature e/o macchinari, di nuovo acquisto, in parte proporzionale all’uso effettivo per il progetto (costi di ammortamento);
  • servizi di consulenza strumentali all’attività di impresa direttamente ed esclusivamente riferibili al progetto;
  • materiali direttamente imputabili all’attività di ricerca utilizzati per la realizzazione di prototipi e/o impianti pilota;
  • spese generali di gestione nella misura massima del 15% dei costi relativi al personale.

L’importo della spesa complessiva del progetto di ricerca industriale e sviluppo dovrà essere compreso entro i seguenti limiti minimo e massimo:

SOGLIA MINIMA SOGLIA MASSIMA
€ 130.000,00 € 1.500.000,00

Misura delle agevolazioni
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto calcolato in riferimento all’ammontare delle spese ritenute ammissibili, secondo le seguenti percentuali:

TIPOLOGIA DI IMPRESA BENEFICIARIA RICERCA INDUSTRIALE SVILUPPO SPERIMENTALE MAGGIORAZIONE COLLABORAZIONE START UP/PMI (*)
Micro e Piccole 65% 40% + 2,5% collaborazione con start-up/PMI

e/o

+ 2,5% incremento occupazionale

Medie 55% 30%
Grandi 45% 20%

(*) + 2,5% qualora il progetto preveda l’acquisizione di “servizi di consulenza” da parte di un’impresa start up innovativa o con una PMI per un importo di spesa ammessa e da realizzare maggiore del 5% del costo complessivo del progetto approvato
+ 2,5% qualora il progetto preveda l’assunzione a tempo indeterminato di almeno una unità di personale a partire dal giorno successivo a quello di avvio del progetto medesimo, che siano in possesso di diploma di istituti tecnici sperimentali o laurea magistrale in discipline tecnico scientifiche.

Compilazione, invio e selezione delle domande di ammissione
La compilazione delle domande di ammissione potrà essere effettuata a partire dalle ore 10:00 del 20 gennaio 2021 e fino alle ore 12:00 del 20 marzo 2021 utilizzando esclusivamente il servizio on line raggiungibile all’indirizzo https://serviziinrete.regione.umbria.it/.

L’invio della richiesta di ammissione potrà essere effettuato a partire dalle ore 10:00 del 27 gennaio 2021 e fino alle ore 12:00 del 20 marzo 2021 accedendo all’indirizzo http://trasmissione.bandi.regione.umbria.it

La procedura di selezione dei progetti proposti sarà di tipo valutativo a graduatoria. Le domande pervenute saranno sottoposte ad una prima istruttoria formale tesa a verificare la presenza dei requisiti di ricevibilità, ammissibilità, la correttezza e validità dell’indice di priorità assegnato (vedi paragrafo seguente) e le eventuali integrazioni da richiedere. I progetti che avranno superato l’istruttoria formale saranno sottoposti alla successiva fase di istruttoria valutativa che terrà conto degli aspetti tecnico-scientifici ed economici del progetto stesso.

Determinazione indice di priorità
Il punteggio assegnato nell’istruttoria formale tiene conto dei seguenti elementi:

  • Solidità patrimoniale e finanziaria dell’impresa (max 48 punti);
  • Occupazione di personale altamente qualificato (max punti 15);
  • Spese per ricerca e sviluppo (max punti 16);
  • Collaborazione con organismi di ricerca e diffusione della conoscenza pubblici o privati (punti 5);
  • Brevetti (max 10 punti);
  • Progetti finalizzati a fronteggiare emergenza epidemiologica COVID 19 (punti 3);
  • Impatto di genere: impresa a prevalente composizione femminile (punti 3).

Si riporta in allegato il testo dell’Avviso ricerca 2020.

Nota:
(1)
«ricerca industriale»: ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze e capacità da utilizzare per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi o per apportare un notevole miglioramento ai prodotti, processi o servizi esistenti. Essa comprende la creazione di componenti di sistemi complessi e può includere la costruzione di prototipi in ambiente di laboratorio o in un ambiente dotato di interfacce di simulazione verso sistemi esistenti e la realizzazione di linee pilota, se ciò è necessario ai fini della ricerca industriale, in particolare ai fini della convalida di tecnologie generiche;
«sviluppo sperimentale»: l’acquisizione, la combinazione, la strutturazione e l’utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e di altro tipo allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati. Rientrano in questa definizione anche altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione di nuovi prodotti, processi o servizi.

 

Riferimenti:
Area Economia di Impresa
Paola Roscini Tel. 075 5820220 – Cell. 329 9261061 Email: roscini@confindustria.umbria.it

Area Ricerca e Innovazione
Luca Angelini 075.5820254 – 366 5618426 Email: angelini@confindustria.umbria.it

AUTORE: Area Economia di Impresa
DATA: 18 DIC 2020
TAGS: RICERCA E SVILUPPO
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