- Confindustria Umbria - https://www.confindustria.umbria.it -

Dal business alla maratona: la “missione impossibile” di NTS Project arriva a New York

Perugia 27 ottobre 2026– Dalle sfide dei progetti digitali ai 42,195 chilometri della Maratona di New York. NTS Project ha scelto di promuovere lo sport e il benessere delle proprie persone sostenendo un’impresa speciale: sponsorizzare la partecipazione di due collaboratori alla gara del prossimo 1° novembre, trasformando la loro preparazione in un viaggio capace di coinvolgere tutta l’azienda e i suoi clienti.

Si chiama “#melasonosudata – Road to NYC 26” e nasce da un’idea precisa: dare alle persone l’opportunità di affrontare una sfida che sembra irraggiungibile, mettendo a disposizione sostegno, fiducia e una squadra con cui condividere il percorso.

A pochi giorni dalla partenza, il progetto racconta già qualcosa che va oltre l’attesa della gara. Mentre i due protagonisti si preparano a correre a New York, altri colleghi hanno scoperto la corsa e hanno iniziato a praticarla con entusiasmo. L’iniziativa ha messo in movimento una piccola comunità.

«Come azienda siamo abituati a investire in competenze, strumenti e innovazione. Crediamo che sia altrettanto importante creare occasioni nelle quali le persone possano stare bene, scoprire nuove capacità e costruire relazioni», spiega Gianpaolo Malizia, Presidente di NTS Project. «Sostenere due colleghi fino alla Maratona di New York significa dare concretezza a questa convinzione. Abbiamo voluto rendere possibile un’esperienza impegnativa e aprirla alla partecipazione di tutta l’azienda, perché ciascuno potesse sentirsi parte del viaggio».

I protagonisti sono Cristina e Massimo, due collaboratori con punti di partenza diversi. Cristina ha affrontato la preparazione cominciando da zero; Massimo ha messo a disposizione la propria esperienza di runner per accompagnarla nel percorso. Intorno a loro, mesi di allenamenti, progressi, difficoltà e piccoli traguardi sono diventati una storia condivisa con colleghi, clienti e amici.

Il progetto è stato presentato come una “missione impossibile”: un obiettivo abbastanza grande da richiedere tempo, disciplina e la capacità di affrontare anche le giornate in cui qualcosa non va come previsto. Un’esperienza nella quale NTS Project riconosce molti aspetti del proprio lavoro quotidiano.

«Un progetto complesso si affronta costruendo un percorso: si definisce un obiettivo, ci si prepara, si procede per tappe e si corregge la rotta quando serve. La maratona rende tutto questo molto concreto», prosegue Malizia. «E rende evidente anche il valore del supporto reciproco. La fatica resta personale, ma sapere di avere qualcuno al proprio fianco può cambiare il modo in cui la affronti».

La strada verso New York ha attraversato luoghi e appuntamenti dell’Umbria: dai sentieri della Subasio Crossing, a maggio, agli allenamenti sulla pista del Santa Giuliana di Perugia, alla Perugia Jazz Half Marathon, fino alla Bettona Crossing del 26 settembre. Tappe che hanno legato la preparazione al territorio e al sostegno che NTS Project offre da anni a Umbria Crossing, condividendone l’attenzione per sport, natura, benessere e sostenibilità.

Il racconto è cresciuto sul sito e sui canali aziendali, mostrando anche ciò che precede una grande gara: la costanza degli allenamenti, gli imprevisti, la gestione della fatica e la fiducia da costruire un passo alla volta. A questo percorso sono stati invitati a partecipare anche i clienti. Con “Adotta 1 km”, le imprese possono adottare gratuitamente un chilometro della maratona e accompagnare simbolicamente Cristina e Massimo, entrando nel racconto dell’iniziativa.

Il risultato più inatteso, però, è arrivato all’interno dell’azienda. Alcuni colleghi che non avevano mai corso hanno deciso di provare. Seguendo la preparazione dei due protagonisti, hanno trovato lo stimolo per allacciarsi le scarpe, muovere i primi passi e scoprire una passione. È nata così una piccola running crew aziendale, fatta di persone che oggi condividono l’entusiasmo per la corsa.

«Forse la vera missione impossibile l’abbiamo già realizzata», osserva Malizia. «Potevamo organizzare il viaggio e sostenere la preparazione, ma non potevamo programmare l’entusiasmo degli altri. Vedere colleghi che non avevano mai corso iniziare a farlo, appassionarsi e formare un gruppo è il risultato più bello. Ci dice che un’opportunità offerta a due persone può generare un cambiamento molto più ampio».

New York sarà soltanto la prima delle “missioni impossibili” di NTS Project. L’iniziativa inaugura un percorso che ogni anno offrirà ad altri collaboratori l’opportunità di realizzare un sogno o cimentarsi in un’impresa, dando forma alle proprie aspirazioni con il sostegno dell’azienda. Il filo conduttore saranno i valori che hanno animato questa prima esperienza: benessere, impegno, creatività e dedizione.

«Vogliamo che questa maratona sia l’inizio di una storia che si rinnova ogni anno, con nuovi protagonisti e nuove sfide», anticipa Gianpaolo Malizia. «Le prossime missioni nasceranno dai sogni delle nostre persone, dalla loro voglia di mettersi alla prova e dalla creatività con cui sapranno immaginare un’impresa. Come azienda vogliamo aiutarle a trasformare quelle idee in un percorso concreto, sostenendone l’impegno e la dedizione. È anche così che intendiamo promuovere il benessere e rendere vivi i nostri valori».

Ora l’appuntamento è con New York. Cristina e Massimo arriveranno alla partenza portando con sé mesi di preparazione e il sostegno di chi ha seguito la loro sfida. In Umbria, intanto, altri colleghi continueranno a correre, ciascuno con il proprio passo e i propri obiettivi.

I 42,195 chilometri devono ancora cominciare. La strada aperta da questa iniziativa è già più lunga.

Informazioni, video e racconto del progetto:
www.ntsproject.it/melasonosudata-road-to-nyc-2026/