
Nelle foto alcuni momenti del corso di formazione tecnica ad alcuni formatori, esperti in materia di conservazione del patrimonio storico, provenienti dalla Giordania.
Martedì 10 febbraio 2026, a partire dalle ore 15 presso la sede di Formedil Perugia, si svolgerà il convegno dal titolo: “Il restauro dei beni architettonici: buone pratiche italiane e internazionali”. L’evento è stato organizzato nell’ambito del progetto “RE-BUILD. Il recupero architettonico di qualità come motore per lo sviluppo economico delle costruzioni e del turismo in Giordania (AID 013244/12/7)”, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).
L’evento è stato ideato da Formedil Perugia e KIMIA con l’obiettivo di presentare alle istituzioni locali e ai professionisti del territorio il progetto italo-giordano RE-BUILD e di trasferire loro conoscenze tecniche in materia di conservazione, restauro e consolidamento strutturale dei beni storici e archeologici, attraverso il racconto di esperienze e pratiche operative di alcuni dei partner italiani e giordani del progetto RE-BUILD.
Nei prossimi giorni, infatti, sono attesi a Perugia i rappresentanti istituzionali dei partner giordani e il coordinatore del progetto RE-BUILD in Giordania, l’ex deputato Adnan Al-Sawair. Con lui saranno nel capoluogo umbro, la dott.ssa Areej Mohammed Alfarajat, Direttrice Cultural Resources Management dell’autorità nazionale Petra Development & Tourism Region Authority (PDTRA), Sajeda Adel Hattab Alrahaife (dirigente del Comune di Kerak), Wesam Tawfeq Dmethan Amajali (Presidente della Jordan Engineers Association), Nizar Shabir Saleh Abu Jaber (Preside della Facoltà di Ingegneria della German-Jordanian University di Amman) e l’Arch. Maria Elena Ronza (Presidente dell’ong giordana SELA for Training and Protection of Heritage).
Tra i relatori del convegno del 10 febbraio, di particolare rilevanza, sarà proprio l’intervento della rappresentante del PDTRA – Petra Development & Tourism Region Authority, che illustrerà ai partecipanti, insieme all’Arch. Ronza, il coinvolgimento della comunità giordana nella manutenzione a lungo termine nei siti storici e archeologici di Petra. All’evento interverranno anche Riccardo Liberotti per il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia, con un intervento dedicato al complesso templare di San Bevignate, l’Ing. Massimo Tosti dello studio Tosti e Associati e l’Ing. Stefano Agnetti, Resp. dell’Ufficio Tecnico di KIMIA. Quest’ultimo illustrerà ai partecipanti come le malte storiche e i sistemi nati e sviluppati in Umbria e nelle aree del sisma siano state fondamentali nella salvaguardia del patrimonio storico in aree di crisi, con particolare riferimento alla messa in sicurezza del centro storico di Norcia dopo il sisma del 2016 e alla ricostruzione di uno dei simboli nazionali dell’Iraq, il Minareto Al-Hadba a Mosul, fatto esplodere quasi completamente nel 2017 dall’ISIS e riedificato con il progetto UNESCO “Revive the Spirit of Mosul”.
Il convegno, grazie alla collaborazione della Rete delle Professioni Tecniche, è stato accreditato dagli Ordini professionali di Perugia che rilasceranno 3 crediti ciascuno ai propri iscritti. Porteranno i saluti all’evento l’Assessore Andrea Stafisso del Comune di Perugia e Livio Farina (RPT Umbria).
Il kick-off meeting, la visita tecnica a Norcia e il workshop con l’Università degli Studi di Perugia
Il convegno del 10 febbraio sarà preceduto, la mattina, da un kick-off meeting aperto al pubblico e alla stampa. Dalle ore 10, infatti, si terrà la presentazione del progetto RE-BUILD e dei partner italiani e giordani coinvolti, in presenza del dott. Giuseppe Liso di AICS. Tra i partner, oltre ai sopra citati, ci saranno il Comune di Gubbio e l’Associazione Centro ELIS di Roma. Al meeting prenderanno parte anche il Presidente di Formedil Perugia, Agostino Giovannini, il vicepresidente Emanuele Petrini, la Direttrice Cristiana Bartolucci, che modererà anche il convegno del pomeriggio, il Direttore di Formedil Italia, Stefano Macale, e il direttore della Scuola Edile di Siena, Stefano Cerretani. Per il Comune di Gubbio è prevista la partecipazione del sindaco Vittorio Fiorucci.
Tra le attività previste durante il soggiorno a Perugia della delegazione istituzionale giordana, è prevista una visita tecnica l’11 febbraio a Preci, presso l’Abbazia di Sant’Eutizio, e a Norcia. A Preci gli ospiti saranno accolti dai progettisti e dalle imprese coinvolte nella ricostruzione dell’abbazia: CESA, Tecnostrade e Lunghi. A Norcia, il gruppo sarà guidato nei luoghi del terremoto dai tecnici KIMIA e dal Geom. Raoul Paggetta, già funzionario della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Perugia, che nel 2016 coordinò gli interventi di messa in sicurezza del centro storico.
Il 12 febbraio, infine, la delegazione sarà accolta al Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia, per una giornata di conferenza e confronto dedicata alle relazioni internazionali poste in essere dal DICA nel campo della cura del patrimonio e del Restauro dell’Architettura tra Perugia, Petra, Kerak e la capitale giordana Amman.
Informazioni sul progetto RE-BUILD
RE-BUILD, un progetto italo-giordano unico al mondo, porrà la città di Perugia, l’Italia e i partner coinvolti sotto i riflettori internazionali. Il progetto ha preso il via il 2 febbraio presso il Formedil Perugia, con un corso di formazione tecnica a nove formatori, esperti in materia di conservazione del patrimonio storico, provenienti dalla Giordania. Gli ospiti, successivamente, contribuiranno per tre anni alla formazione di 150 giovani giordani, con l’obiettivo di trasferire conoscenze tecniche e operative in materia di restauro e consolidamento strutturale, attraverso l’impiego di prodotti tradizionali e tecnologie innovative “Made in Umbria” applicabili al patrimonio storico-monumentale nell’area archeologica di Petra ed edilizio della Giordania. I materiali e le conoscenze necessarie al loro impiego saranno forniti da KIMIA. Il corso a Perugia è condotto dai formatori di Formedil Perugia, dai tecnici KIMIA S.p.A. e da Andrea Gobbi di EdiliziaAcrobatica S.p.A. Il progetto RE-BUILD è finalizzato, inoltre, alla promozione della sicurezza dei lavoratori giordani che operano nel settore delle costruzioni attraverso corsi sulla sicurezza di base, sul montaggio di ponteggi e sull’attività del preposto/capocantiere. Il progetto prevede inoltre attività di supporto alle OSC locali, grazie a percorsi di formazione specifici su progettazione, amministrazione e altro ancora. Infine, RE-BUILD ha come ulteriore finalità quella di favorire l’imprenditorialità e l’impiego nei settori del turismo e dell’edilizia, grazie a percorsi formativi e di tutoraggio che accompagneranno i beneficiari verso la creazione di nuove start-up.
Il progetto è finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), nell’ambito del “Bando 2023 per la concessione di contributi a Iniziative promosse da Enti Territoriali e dalle Organizzazioni della Società Civile (e altri Soggetti senza finalità di lucro iscritti all’Elenco di cui al comma 3, dell’art. 26 della legge n.125/2014).
Questa pubblicazione è stata realizzata con il contributo della Cooperazione italiana. I contenuti di questa pubblicazione sono di esclusiva responsabilità del Formedil Perugia e non rappresentano necessariamente il punto di vista della Cooperazione italiana.