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Sostenibilità ambientale e sociale: Tsa Trasimeno servizi ambientali presenta i Bilanci

Perugia, 6 luglio – Tsa Trasimeno servizi ambientali ha presentato il Bilancio di Sostenibilità e il Bilancio sociale. Alla sala Brugnoli di Palazzo Cesaroni, il presidente Federico Malizia e il consigliere delegato Alessio Lutazi, hanno presentato i documenti redatti su base volontaria che “raccontano” i percorsi virtuosi intrapresi dall’azienda. All’incontro hanno partecipato la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi, e il consigliere regionale Cristian Betti. È intervenuta anche Katia Ciancabilla di Integra Esg Partner Network.

La conferenza stampa alla sala Brugnoli di Palazzo Cesaroni

“Grazie a Tsa per aver presentato su base volontaria il Bilancio di sostenibilità per il secondo anno e quello sociale per la prima volta. Due concetti che vanno tenuti insieme. Viviamo tempi difficili per cui è importante che i governi, a tutti i livelli e di qualsiasi colore, riconoscano la crisi climatica e agiscano di conseguenza. Per cui l’economia circolare, la gestione dei rifiuti sono importanti e vanno gestite con professionalità come fa Tsa” ha commentato la presidente Bistocchi a margine della presentazione.

“Un’azienda come Tsa ha il dovere e la possibilità di indagare anche su aspetti come quello sociale, di comunità e legati alla governance. Tsa ha scelto di fare questo con grandissima forza e quanto illustrato nei Bilanci dimostra un’azienda che lavora nel ciclo integrato dei rifiuti può produrre importanti performance anche in ambito sociale e di impatto positivo con le comunità a cui il proprio servizio si rivolge” ha sottolineato il consigliere regionale Betti.

Il Bilancio di Sostenibilità, il secondo della storia di Tsa, “rappresenta non solo uno strumento di rendicontazione, ma anche un momento di condivisione del percorso intrapreso e dei risultati conseguiti in ambito sostenibile. Il Bilancio testimonia il nostro impegno nell’integrare in modo sempre più concreto i principi Esg (Environmental, Social e Governance) all’interno delle attività aziendali. Questi elementi costituiscono oggi un riferimento imprescindibile per valutare e gestire l’impatto delle nostre operazioni, contribuendo a generare valore nel lungo periodo e a rafforzare la solidità della nostra organizzazione” sottolinea il presidente Malizia.

“La gestione dei rifiuti urbani e assimilabili rappresenta il cuore delle nostre attività ed è guidata dai principi dell’economia circolare. In particolare, le nostre azioni sono orientate a ridurre la produzione dei rifiuti, promuovere il recupero e la valorizzazione dei materiali raccolti in modo differenziato e limitare il ricorso alla discarica alla sola frazione non recuperabile – evidenzia ancora il presidente – La tutela dell’ambiente è un impegno quotidiano che si accompagna alla responsabilità verso i territori serviti, gli utenti e i nostri collaboratori. In questo contesto, attribuiamo grande valore alle persone che lavorano con noi, riconoscendole come elemento centrale per il raggiungimento degli obiettivi aziendali e per la crescita futura”.

“In ambito sociale, Tsa ha già intrapreso un percorso strutturato ottenendo la certificazione secondo la UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere, a conferma dell’attenzione verso i temi dell’inclusione, delle pari opportunità e della valorizzazione delle diversità – sottolinea il consigliere delegato Lutazi – In continuità con questo impegno, l’azienda ha avviato un ulteriore percorso che ha portato all’ottenimento della certificazione PAS 24000 – Sistema di Gestione Sociale, con l’obiettivo di rafforzare e sistematizzare le proprie politiche in materia di diritti umani, condizioni di lavoro, equità e benessere organizzativo. Questa evoluzione sarà accompagnata dalla definizione di obiettivi concreti e misurabili, orientati al miglioramento continuo delle pratiche aziendali”.

Guardando avanti, “continueremo a sviluppare le nostre attività nel segno della sostenibilità, consapevoli che questo approccio rappresenti un fattore distintivo e parte integrante della nostra identità”, aggiunge ancora Lutazi.

Il Bilancio sociale, invece, è redatto in conformità ai requisiti della norma BSI PAS 24000:2022 “Social Management System”, integrata con la UNI PdR 125:2022 per la parità di genere, e costituisce al contempo evidenza documentale per la certificazione di parte terza e strumento di comunicazione trasparente verso tutti i portatori di interesse.

“Durante la Certificazione, gli Ispettori hanno analizzato in maniera approfondita il sistema adottato dalla Tsa con la corrispondenza dei criteri Pas 24000. In particolare, l’attenzione è stata da subito incentrata sul diritto al salario dignitoso e sulla scelta dei parametri tecnici nazionali ed internazionali quali Inps, ILO (organizzazione internazionali del Lavoro), metodologia ANKER (della Global Living Wage Colation), da utilizzare per il living wage. L’esito finale di questo confronto piuttosto incisivo è che il salario dignitoso non corrisponde al concetto di salario minimo di sussistenza garantito al lavoratore ma a quello di salario adeguato ad esprimere una vita libera e dignitosa sia del lavoratore che della sua famiglia. Il sistema Tsa si pone la Responsabilità sociale di garantire e monitorare che le remunerazioni minime siano sufficienti per una vita dignitosa e soprattutto correlata a competenze e responsabilità” ha spiegato Katia Ciancabilla di Integra Esg Partner Network.