Corso formazione. Nuovi criteri di classificazione e attribuzione dei codici ai rifiuti

Tra incertezze della giurisprudenza e recenti indicazioni europee, la corretta classificazione continua ad essere il fondamento irrinunciabile della gestione di ogni tipologia di rifiuti. La classificazione e l’attribuzione del codice identificativo sono processi indispensabili per garantire la corretta gestione dei rifiuti. Dal deposito temporaneo presso il produttore alla scelta dei fornitori di servizi; dall’individuazione degli adempimenti documentali prescritti all’accurata esecuzione degli stessi tutta la disciplina europea e nazionale è imperniata su queste fasi preliminari.

Il Regolamento 1357/2014/UE e la Decisione 2014/955/UE hanno ridefinito le modalità di classificazione, pur non risolvendo completamente i problemi interpretativi. Le difficoltà sono state colte dalla giurisprudenza nazionale, che ha rimesso alla corte di Giustizia dell’Unione Europea l’interpretazione di norme di straordinaria complessità.

Il Regolamento (UE) 2017/997 del Consiglio dell’8 giugno 2017, efficace dal 5 luglio di quest’anno, fornisce nuovi criteri per l’attribuzione della caratteristica di pericolo “ecotossico” (HP14).

La recente Comunicazione della Commissione – “Orientamenti tecnici sulla classificazione dei rifiuti – C/2018/1447” ha contribuito a chiarire alcuni aspetti, ma le indicazioni di dettaglio sulla classificazione di particolari tipologie di rifiuti hanno introdotto nuovi dubbi.

La nuova Direttiva quadro sui rifiuti, in fase di pubblicazione, introduce nuove definizioni ma lascia aperti alcuni vecchi problemi.

Il seminario, in programma mercoledì 18 luglio 2018 dalle 9 alle 13 nella sede di Confindustria Umbria a Perugia, si propone di fornire le nozioni necessarie ad affrontare questa complessa materia e di rispondere ad alcune delle domande poste dalle imprese: come agire correttamente in caso di voci a specchio? Quali sostanze ricercare? Quale responsabilità̀ incombono su produttori, gestori e laboratori? Quali sono i rischi e le sanzioni?

DURATA: 4 ore

DESTINATARI: Responsabili e addetti di aziende di produzione di rifiuti ecotossici

SEDE: Sistemi Formativi Confindustria Umbria – Via Palermo 80/a Perugia

DOCENZA: Paolo Pipere, consulente giuridico ambientale, Segretario nazionale Associazione Italiana Esperti Ambientali, autore di oltre quaranta volumi in materia di Diritto dell’Ambiente.

Scarica la brochure con il programma completo del corso, i costi e la scheda per l’adesione.

Per informazioni:
Sistemi Formativi Confindustria Umbria soc. cons. a r. l.
Elena Falconi – Tel. 075.582741 – mail: formazione@sfcu.it
www.sfcu.it