Il Consiglio direttivo della Sezione di Perugia di Confindustria si è riunito nella sede di Bellini srl

CdPerugia_Bellini_NotiziarioSi è riunito nella sede dell’azienda perugina Bellini srl il Consiglio Direttivo della Sezione di Perugia di Confindustria Umbria presieduta da Luca Tacconi. In un’ottica di sempre maggiore ascolto della base associativa e per consolidare il rapporto tra gli associati, le riunioni delle sezioni di categoria e di quelle territoriali in cui è articolata Confindustria Umbria, ciclicamente si svolgeranno nelle sedi delle aziende associate. Sarà anche l’occasione per una maggiore conoscenza reciproca tra gli imprenditori e per scoprire le molteplici realtà aziendali radicate sul territorio.

Durante la riunione del Consiglio Direttivo della Sezione di Perugia, gli imprenditori si sono confrontati sulle questioni che Confindustria regionale sottoporrà ai candidati in vista delle imminenti elezioni regionali di maggio. Tra i numerosi temi affrontati il Direttivo si è concentrato con maggiore attenzione soprattutto su quelli legati alle infrastruttura materiali e immateriali, all’internazionalizzazione e alle semplificazione amministrativa. In particolare ci si è soffermati sul futuro della E45, con l’auspicio che possa essere trasformata in autostrada evitando di gravare con il pedaggio sui cittadini residenti, e sull’attuazione degli obiettivi contenuti nell’Agenda digitale dell’Umbria per colmare il divario culturale e di reti tecnologiche esistente nella nostra regione. “In tema di internazionalizzazione – ha sottolineato Luca Tacconi – oltre a maggiori risorse utili a sostenere lo sforzo che le imprese stanno affrontando sui mercati internazionali, è fondamentale individuare un coordinamento nella regione per dare una regia unitaria ai diversi enti che si muovono in questo ambito. Quella della semplificazione amministrativa, infine, rappresenta una necessità particolarmente sentita da chi fa impresa, si tratta peraltro di un obiettivo che non determinerebbe nessun onere economico per l’Ente ma che d’altro canto sarebbe di grande beneficio per le aziende e anche per i cittadini”.

Al termine della riunione gli imprenditori hanno avuto anche l’occasione di visitare la sede di Bellini srl di Ponte San Giovanni. L’azienda è specializzata nella realizzazione di prodotti, attrezzature e servizi per la carrozzeria e l’autoriparazione, attività che le ha consentito di ricavarsi uno spazio importante nel mercato internazionale. Le cabine realizzate da Bellini per riparare la parte esterna della auto sono montate nelle auto-carrozzerie di tutto il mondo e somigliano a moderne sale operatorie pulite, sicure, ordinate e dotate di attrezzature molto innovative.

“Grazie all’ospitalità del collega Giuseppe Bellini – ha aggiunto Tacconi – abbiamo avuto modo di essere partecipi dell’attività di un’azienda innovativa e ben gestita. Sono numerose le realtà imprenditoriali vivaci e attive del nostro territorio ed è per questo che vogliamo proseguire con iniziative che, come questa, ci consentono di scoprirle e apprezzarle”.

Fiore all’occhiello del gruppo è il Centro tecnico di formazione, unico in Italia per completezza di strumentazione ed efficienza. Qui sono organizzati periodicamente corsi di formazione professionale ed avviamento alla professione, di aggiornamento, di verniciatura, essiccazione a raggi infrarossi, ricondizionamento e smart-repair, battitura, gestione aziendale, medicina del lavoro e smaltimento dei rifiuti. Ogni anno frequentano il centro oltre 1500 persone provenienti da tutto il mondo.

“Cerchiamo – racconta Giuseppe Bellini, che nel 1969 ha fondato l‘azienda con un capitale di mille lire – come gli impeditori di altri settori, di resistere alla crisi facendoci spazio nel mercato internazionale. Ci diamo da fare anche perché in Italia il mercato delle autoriparazioni è fermo. Per questo contiamo sull’estero. Proprio un anno fa abbiamo montato e inaugurato due carrozzerie progettate e realizzate interamente da noi per un cliente giapponese nella città di Kagoshima. Puntiamo poi molto su alcuni paesi d’Europa e sugli Stati Uniti. In Italia abbiamo sviluppato il manuale di riparazione della Maserati, lavoro del quale andiamo molto orgogliosi”.

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