Impresa 4.0: firmato accordo tra Bnl Gruppo Bnp Paribas e Confindustria Umbria per investimenti delle aziende in innovazione

“Impresa 4.0 e Filiera 4.0” come nuova rivoluzione industriale che BNL Gruppo BNP Paribas vuole sostenere stringendo accordi con le diverse associazioni imprenditoriali sul territorio ed accompagnando i progetti di innovazione delle migliori aziende italiane.

Attraverso la partnership con le imprese, l’obiettivo è promuovere la diffusione attraverso le filiere produttive delle tecnologie abilitanti della manifattura digitale, accrescendo la competitività microeconomica delle aziende e contribuendo a livello macroeconomico a ridurre quel ritardo che ancora in Italia vede il flusso di investimenti inferiore del 25 per cento ai livelli pre-crisi (secondo elaborazioni del Servizio Studi BNL).

In questa cornice BNL ha siglato un accordo con Confindustria Umbria, associazione che si è da subito mostrata sensibile ed impegnata nel favorire le aziende locali a beneficio di una crescita moderna delle filiere locali e dei distretti industriali. Anche a livello regionale, il supporto all’innovazione e agli investimenti costituisce un elemento determinante per consolidare la ripresa economica e sostenere il rilancio delle esportazioni.

In base ad elaborazioni compiute dal Servizio Studi BNL su dati Istat, nel primo trimestre 2017 l’export umbro è cresciuto del 7,1% su base annua. Nei quattro trimestri terminanti a marzo 2017, il flusso di esportazioni dalla Regione ha raggiunto 3.720 milioni di euro, il valore più elevato dalla fine del 2013.

Confindustria Umbria e BNL si impegneranno a presentare alle imprese associate le opportunità offerte dall’accordo, con l’intento di coinvolgere nella proposta quelle maggiormente attente a ricerca, sviluppo ed innovazione.

A tal fine, BNL ha definito un’offerta di soluzioni per finanziamenti a condizioni competitive, concepite per gli investimenti in tecnologia innovativa che necessitano, per loro natura, di una fase iniziale di integrazione della tecnologia stessa nei processi produttivi delle aziende. BNL si propone di sostenere le imprese in questo delicato step, azzerando il tasso di interesse sui finanziamenti per i primi tre mesi della loro durata, fermo restando che le aziende potranno ovviamente anche beneficiare delle agevolazioni regionali, nazionali ed internazionali previste per tali tipologie di investimenti.

Secondo Vittorio Lovo Ippolito, Direttore Regionale Toscana-Umbria Corporate Banking BNL Gruppo BNP Paribas: «crediamo nell’industria 4.0 che, grazie al volano dell’innovazione sostenibile e di qualità, può contribuire ad accelerare lo sviluppo delle imprese e delle filiere italiane rendendole sempre più solide e competitive a livello internazionale. BNL si pone come uno degli attori principali in un processo di coinvolgimento delle Associazioni imprenditoriali locali e delle aziende stesse; l’accordo di oggi va in questa direzione e siamo contenti che Confindustria Umbria sia stata da subito un partner così attivo e sensibile».

Silvio Pascolini, Consigliere delegato per il Credito&Finanza di Confindustria Umbria commenta così la stipula dell’accordo: «Abbiamo aderito alla proposta di BNL nella convinzione che, in questa fase di grande interesse delle imprese per tutto ciò che riguarda l’innovazione stile 4.0, la disponibilità di un grande gruppo bancario a sostenere i piani di investimento, a condizioni interessanti, sia importante per le imprese associate. Con la Banca e con i suoi responsabili territoriali, siamo d’intesa che l’oggetto della convenzione sia sottoposto ad un monitoraggio sistematico, al fine di registrare il grado di interesse reale da parte delle imprese e, se del caso, per presentare proposte di ulteriore miglioramento degli strumenti di finanziamento previsti dall’accordo».

BNL ha già avviato con successo, appena qualche settimana fa, l’iniziativa dedicata all’ “Impresa 4.0” con Bonfiglioli, leader italiano della meccatronica, in collaborazione con Confindustria Bologna Modena Ferrara. Bonfiglioli e i suoi fornitori strategici hanno così identificato e lanciato investimenti 4.0, con il supporto finanziario della Banca.